Anna Dąmbska - „Anna”




Informazioni sul sito web www.e-anna.eu

Il sito web www.e-anna.eu consiste nelle traduzioni dei testi di Anna Dąmbska (pseudonimo Anna) in diverse lingue. Nella presente fase iniziale della creazione del sito ci sono le traduzioni di piccolo testo intitolato “Parola del Signore ai sofferenti e malati” (Anna: Testimoni di Divina Misericordia, Cracovia, casa editrice WAM, 1995-2011, (Nihil obstat), volume 2, pp. 247-251) e anche del libro “Lasciate abbracciarvi dall’amore” (Varsavia/Cracovia, casa editrice Michalineum, 1988). Sul sito possono essere trovati entrambi testi scritti originalmente in polacco: „Słowo Pana do cierpiących, chorych” (“Parola del Signore ai sofferenti e malati”) e „Pozwólcie ogarnąć się miłości” (“Lasciate abbracciarvi dall’amore”).

Come richiesto dall’autrice e previo consenso del titolare di diritti d'autore, le traduzioni pubblicate possono essere scaricate e condivise. Requisiti particolari riguardanti alcune lingue vengono specificati sulla sottopagina di tale lingua. Solitamente esigono mantenere l’integrità del testo e indicare la sua origine (quindi il testo originale e la sua traduzione) nella diffusione. I soli requisiti specifici riguardano la traduzione inglese del testo “Lasciate abbracciarvi dall’amore” che è stato pubblicato in Inghilterra e poi reso disponibile dalla casa editrice solamente ad uso personale.

Per la maggior parte delle lingue presenti sul sito solo un testo “Parola del Signore ai sofferenti e malati” (in polacco „Słowo Pana do cierpiących, chorych”) è stato tradotto. Il libro “Lasciate abbracciarvi dall’amore” („Pozwólcie ogarnąć się miłości”) è ormai nella fase di traduzione in altre lingue. Anna da sempre incoraggiava a tradurre quel libro come una forma di divulgazione del messaggio straordinario dato dal Signore a tutta la gente, sottolineando che soppratutto il “Lasciate abbracciarvi dall’amore” sia facile da capire per le altre nazioni vista l’universalità della proclamazione contenuta.

È previsto il completamento del sito www.e-anna.eu rispetto alle nuove traduzioni, diffuse sulla base delle medesime regole.

   

Informazioni sulla figura di Anna Dąmbska, pseudonimo Anna

Anna Dąmbska durante la Seconda guerra mondiale partecipò alla cospirazione contro gli occupanti nazisti. Dalle 1941 servì in Varsavia come contatto di organizzazione cattolica “Fronte di Rinascita di Polonia” trasportando par esempio la stampa clandestina e falsi documenti fatti per gli ebrei che si nascondevano. Nel 1943 cominciò a lavorare come infermiera e come collegamento dei guerriglieri dell'Esercito nazionale che in quel tempo, combattevano con la Germania nei suoi territori orientali. Dopo aver occupato questi terreni dell’Armata rossa, Anna finì in un campo di concentramento in Kaluga e in Ostaškov, dove nelle condizioni disumane, non si lasciò cadere in dubbio nè in disperazione e pregò Dio di permetterla di servire il suo Paese.

Nel 1946 Anna ritornò in Polonia, ricevette il diploma del liceo che ebbe cominciato durante l’occupazione nazista e poi anche il diploma di scuola d’arte. Non mise mai su la sua propria famiglia. Lavorò come una stilista di moda, illustratrice e giornalista. Quello che apprezzava di più era scivere degli articoli sull’arte sacra e secolare che, come si fu resa conto dopo, non le davano però la sensazione di un servizio giusto al suo Paese, non in maniera soddisfacente di quale sognava essendo nel campo di lavoro.

In un certo momento del corso della sua età matura Anna scoprì il dono di ricevere le parole di Dio; prima le sentiva durante la sua preghiera dopo la comunione e poi anche durante altri momenti del giorno. Cominciò a riconoscere le parole di Gesù e scriverle. Il Signore non solo le parlava ma le poneva anche delle domande e rispondeva ai suoi pensieri. Lei scriveva tutto questo.

I discorsi con il Signore furono verificati per la corretezza teologica, con il permesso dei suoi superiori, dal padre gesuita professore Jan Sieg. Anna lo conobbe nel 1985 e poi lo invitava agli incontri. Così, negli anni successivi, qualche discorso fu pubblicato dalle case editrici ecclesiali.

Quando Anna chiese al Signore di darle , a lei ed agli altri che cercano Dio, le parole giuste, iniziò il libro “Lasciate abbracciarvi dall’amore” che, firmato dal nome e cognome di Anna, fu pubblicato dalla casa editrice Michalineum nel 1988. Anna iniziò ad usare il suo pseudonimo solo nei libri successivi, come per esempio in “Testimoni di Divina Misericordia” (casa editrice WAM, 1995). La nota è composta dai frammenti di conversazioni riguardanti i suoi vicini che all’inizio non voleva diffondere. Solo dopo esser stata persuasa dal loro valore ed aiuto, che costituivano , il potere con il quale potevano contribuire alla piena apertura a Dio ed al suo amore, decise di pubblicarle. Un’altro libro, pubblicato da Michalineum nel 2012 dopo la sua morte, intitolato “Dio invita all’amicizia” è un’opera scritta negli anni novanta ed è una continuazione di “Lasciate abbracciarvi dall’amore”. Cristo Signore insegna, prepara e incoraggia ognuno di noi, che si fiderà di lui a cooperare in un’opera di salvezza del mondo. L’ultimo libro preparato da Anna è una raccolta dei testi degli anni 1982-2005 pubblicata nel 2016 dalla casa editrice dei Padri francescani in Niepokalanów. Il libro si chiama “Fidatevi in Maria” e presenta la Vergine Maria come la nostra madre e educatrice.

Riconosciuta dalla maggioranza dei suoi lettori sotto il pseudonimo Anna Anna Dąmbska muore il 15 settembre 2007. Verso la fine della sua vita si rese conto che attraverso le abilità di scivere le parole di Dio, il Signore aveva risposto ad un suo desiderio di servire il Paese. Anna fu nominata al grado di ufficiale e fu sepolta con tutti gli onori.

(Il testo è una versione estesa d’informazioni sull’autrice già presentate nel libro “Dio invita all’amicizia”, casa editrice Michalineum, 2012)




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